Page 157 - Dalle origini ai giorni nostri: convergenze e divergenze tra lingue slave
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Osservazioni su alcune forme dei nomi propri di persona in bulgaro in funzione allocutiva


            Tabella 1  Funzioni e pragmatica dei NPP maschili
            funzione    funzione allocutiva         parametri pragmatici
            referenziale
            forma       forme            distanza   formalità della  cortesia   rapporto
            nominativa  specializzate    interpersonale comunicazione linguistica solidale
            NPP pieno   forma tradizionale:
            maschile in   vocativo in -e:  –        +/–*       +        +
            consonante   Antone, Vasile
            Anton, Stojan,   forma alternativa:
            Vasil       NPP pieno:       +          +          +/–      –
                        Anton, Vasil
                        vocativo-ipocoristico
                        in -čo:          –          –          +        +
                        Stojančo, Vasilčo
            NPP maschile  forma unica
            breve in -o, -i:  Toni, Vas(k)o  –      –          +        +
            Toni, Vas(k)o
            Nota  * Con i segni + e – qui e di seguito abbiamo indicato rispettivamente la presenza
            e l’assenza del parametro / tratto pragmatico indicato, mentre la neutralità verso uno
            specifico tratto è indicata con il +/– .
            zione allocutiva di forme non modificate da desinenze specifiche (vedi
            Tabella 1).

            Forme appellative tradizionali dei NPP femminili
            Nomi femminili in forma piena
            La norma linguistica bulgara prevede che le forme piene dei nomi pro-
            pri di persona femminili assumano al vocativo desinenza -o (-’o): Kalino
            (< Kalina), Krasimiro (< Krasimira), Marijo (< Marija), Radosveto (< Radosveta),
            Pet’o (< Petja). Cf. a questo proposito anche gli esempi (18) e (19).
               (18)  – Irino VOC  (< Irina), idi pri deteto i go pazi da ne padne ot stola.

               (19)  –  Rado VOC  (< Rada)! – provikna se Georgi Rašov kăm  Rada REF
                    Karamichova.
               Fanno eccezione i NPP femminili in cui le consonanti k e c precedono la
            vocale finale del nome (Delka, Laska, Elica). Questi formano il vocativo ag-
            giungendo desinenza -e:

               (20)  Chubavo, mnogo chubavo govoriš, doktore! – chvali mama lekuvaštija
                    lekar. – Chubavo govorja, babo Delke VOC , no kakva polza? Trjabva da
                    vi lekuvam! 17


            17 Fonte: Sinov (n.d.).


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