Page 154 - Dalle origini ai giorni nostri: convergenze e divergenze tra lingue slave
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Svetlana Slavkova
leghi di lavoro) sia per quelli in cui la distanza interpersonale è ridotta
(amici, persone intime)
(1) Az si zaminavam, Trifone VOC (< Trifon) – skokna Vangel. 9
(2) Chajde be, Stefane VOC (< Stefan)! – obadi se i Georgi Rašov
(3) Lilda mălča njakolko sekundi. – Kakvo šte stane s nas, Vasile VOC
(< Vasil)?
(4) Ala Ivajlo mu podvikna: – Čuchme se i se razbrachme, Dimitre VOC
(< Dimităr), nali taka?
Tuttavia, in contesti allocutivi simili a quelli in (1) – (4), dove gli inter-
locutori usano il ‘tu’ reciproco, è possibile anche la forma base piena del
NPP non modificata dall’aggiunta della terminazione del vocativo, come
in (5):
(5) Marija machna s răka i kaza: «Možeš li da ostaneš dve minuti,
Stefan VOC ? Iskam da se posăvetvam s teb»
Anche nei contesti formali e in caso di maggiore distanza sociale tra i
parlanti troviamo la forma base piena del nome proprio:
(6) Zdravejte, Stefan VOC . Vie ste aviakonstruktor, no săštevremenno ste
priključenec po duša. 10
(7) Andrej VOC , vie ot skoro ste v roljata na bašta trudno li e?
(8) Ivan VOC , vie smjatate li da se zanimavate profesionalno s muzika? 11
La regola con cui viene formato il vocativo in bulgaro conosce numero-
se eccezioni, probabilmente dovute alla grande varietà di formanti pos-
sibili per i NPP maschili. Così, per esempio, i nomi propri di persona
12
9 Gli esempi, se non diversamente indicato, sono tratti dal Corpus nazionale bulgaro
(Bălgarski nacionalen korpus: http://dcl.bas.bg/bulnc/)
10 L’esempio (6) è tratto da Ljubova (2021).
11 Gli esempi (7) e (8) sono tratti dal seguente sito: HotArena (n.d.).
12 Secondo lo studio di Kovačev (1987), i NPP in bulgaro possono derivare da nomi,
aggettivi e numerali utilizzando 38 suffissi di carattere neutrale e 13 suffissi ipo-
coristici. Questa ricchezza in un certo senso può “compromettere” la possibilità di
applicare la desinenza del vocativo tradizionale alla forma base, soprattutto per i
NPP maschili. Ovviamente, le finali dei formanti dei nomi maschili vantano una
maggiore diversità rispetto a quelle dei nomi femminili in quanto per formare que-
sti ultimi al nome maschile viene semplicemente aggiunta la desinenza femminile
- a (Milen – Milena, Božin – Božina, Radul – Radula, Anastasij – Anastasija; Ljubaš – Lju-
baša, Ignat – Ignata (Kovačev 1987, 23-26).
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