Page 137 - Dalle origini ai giorni nostri: convergenze e divergenze tra lingue slave
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L’imperfettivo fattivo in russo e bielorusso


               In conclusione, l’ipotesi della +/- determinatezza temporale sembra es-
            sere confermata solo in parte dagli esempi dei nostri database; per quan-
            to riguarda, invece, il confronto tra russo e bielorusso, non è possibile in-
            dividuare alcuna differenza significativa.

            Presenza di una risposta
            Questo parametro tiene conto di un’indagine condotta da Dickey e Popov
            (2021),  in cui si analizza la coppia di verbi russi sprašivat’ - sprosit’ sulla
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            base degli studi di Alina Israeli (1996; 2001), che collega la principale dif-
            ferenza tra PF e IPF in situazioni di concorrenza al concetto di “contrat-
            to pragmatico”: se un fatto è stato menzionato precedentemente dai par-
            tecipanti alla comunicazione e il parlante ha pertanto un’aspettativa  in
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            merito alla realizzazione dell’evento, userebbe il PF, mentre in assenza di
            tale aspettativa si prediligerebbe l’IPF. Dickey e Popov applicano le teorie
            della studiosa alla coppia sprašivat’ - sprosit’, affermando, in particolare,
            che l’imperfettivo è usato se il soggetto non riceve alcuna risposta, men-
            tre il perfettivo occorre quando una risposta è invece presente. In (Noseda
            2022) questa teoria non viene confermata, ma ciò potrebbe essere dovu-
            to alla scarsa comparabilità dei corpora interrogati da Noseda e Dickey-
            Popov: il database di Noseda è composto esclusivamente da estratti del
            corpus orale, mentre Dickey e Popov analizzano esempi tratti da un’uni-
            ca opera letteraria. Abbiamo quindi voluto considerare questo parametro,
            dal momento che il nostro database (con esempi tratti dalla prosa lettera-
            ria) è più simile a quello preso in esame da Dickey e Popov.
               Dai nostri dati si evince che la maggior parte degli esempi (34 vs 15) in
            direzione russo-bielorusso presenta una risposta alla domanda (Tabella
            12), mentre in direzione bielorusso-russo si osservano delle differenze in
            base al verbo: nel caso di pytac’ nella maggior parte delle occorrenze (27 vs
            13) si registra una risposta (Tabella 13), mentre nella maggioranza delle
            occorrenze di pytacca (73 vs 44) la risposta manca (Tabella 14).
               Anche in questo caso i dati registrati non ci informano su una possi-
            bile differenza tra russo e bielorusso in termini di correlazione tra scel-
            ta aspettuale e presenza di una risposta, ma suggeriscono, al contrario,
            che le due lingue presentano un comportamento analogo. Per quanto ri-

            12 L’indagine, per quanto ne sappiamo non pubblicata, è stata presentata durante una
               Conferenza sulla Linguistica Cognitiva slava organizzata dal gruppo CLEAR a giu-
               gno 2021. Sul sito della conferenza è possibile prendere visione dell’abstract: ht-
               tps://site.uit.no/clear/sclc-2020/.
            13 Termine usato da Padučeva (1996) in riferimento a questo fenomeno.


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