Page 132 - Dalle origini ai giorni nostri: convergenze e divergenze tra lingue slave
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Tatsiana Maiko e Valentina Noseda


                  Tabella 1  Verbi russi all’imperfettivo fattivo
                  verbi   totale IPF fattivi  corrispondenze    discordanze
                          frequenza as- ipm*  frequenza as- ipm  frequenza  ipm
                          soluta             soluta             assoluta
                  pokupat’  3       1,27     3          1,27    0       0
                  priglašat’  8     3,39     7          2,96    1       0,42
                  sprašivat’  49    20,75    44         18,63   5       2,12
                  stroit’  13       5,50     13         5,50    0       0
                  vstrečat’  22     9,32     22         9,32    0       0
                  zvonit’  8        3,39     8          3,39    0       0
                  Nota  instances per million: il valore corrisponde alla frequenza normalizzata.

                  estratto tutte le forme imperfettive (escludendo gli enunciati con verbo
                         9
                  negato),  abbiamo proceduto a uno spoglio manuale dei dati per selezio-
                  nare solo gli esempi in cui il verbo avesse valore fattivo nei testi originali.
                  Abbiamo poi preso in considerazione solo gli esempi in cui il verbo di par-
                  tenza fosse reso con un passato indicativo in traduzione. 10
                    Questo primo confronto ha rivelato un’omogeneità nell’uso delle mar-
                  che aspettuali molto superiore alle aspettative iniziali (cf. tabelle 1 e 2),
                  sebbene una certa corrispondenza aspettuale fosse prevedibile, data la
                  somiglianza tra i due sistemi linguistici. Si è ipotizzato, pertanto, che il
                  risultato potesse essere attribuibile al rapporto traduttivo che intercorre
                  fra i testi nelle due lingue e alla possibile interferenza che il testo di par-
                  tenza spesso esercita sul testo di arrivo. 11
                    Come si evince dai dati, si registrano tuttavia tre verbi che, più di altri,
                  presentano un numero di discordanze sopra alla media in entrambe le di-
                  rezioni, ovvero sprašivat’ ‘chiedere’ e i suoi traducenti più frequenti in bie-
                  lorusso: pytac’ e la forma riflessiva pytacca. Abbiamo quindi deciso di con-
                  centrare la prima fase dell’analisi su questi predicati, analizzando sia le
                  corrispondenze, sia le discordanze, e annotando i database sulla base di
                  quattro parametri, così da stabilire se fosse possibile attribuire a qualcuno
                  di essi importanza nel determinare la scelta aspettuale nelle due lingue:
                        − contesto (narrazione vs dialogo);
                        − presenza di una catena di eventi;

                  9  In caso di negazione la scelta dell’aspetto è soggetta a regole a sé stanti (Padučeva
                    2011, 215-220).
                  10 In alcuni casi, infatti, il traduttore ha reso il passato imperfettivo con un presente
                    o con una forma verbale non finita.
                  11 Qualsiasi indagine in un corpus parallelo pone infatti la questione del rapporto
                    traduttivo fra i testi in lingua A e quelli in lingua B.


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