Page 109 - Dalle origini ai giorni nostri: convergenze e divergenze tra lingue slave
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I verbi finitivi con il prefisso russo
ci siamo chiesti se sia il concetto COMPL o il concetto ESAUR il più adat-
to a descrivere la conclusione di un verbo finitivo, a cosa corrisponda a pa-
role nella mente del parlante madrelingua l’uno o l’altro dei concetti, se
la conclusione di un verbo finitivo, associato o non associato al pronome
svoë (‘proprio’) si annulli nel futuro rispetto al momento di riferimento.
Abbiamo presentato un questionario a 32 studenti russi, precisamente
a 19 studenti degli indirizzi di filologia delle università russe dello MGU
e dell’RGGU (da ora in poi, ‘filologi’) е a 13 studenti dell’area Relazioni
Internazionali dell’RGGU (da ora in poi, ‘non filologi’), chiedendo loro di
determinare la semantica dei verbi finitivi otbegat’(sja) (‘finir di correre’),
otguljat’ (‘finir di passeggiare’), otrabotat’ (‘finire di lavorare’) e otkričat’
(‘finire di gridare’) in contesti estratti da internet prima senza e poi con il
pronome svoë (‘proprio’). Per ognuno di questi verbi, presentati nelle due
tipologie di contesto, gli intervistati dovevano: 1. rispondere con il solo
Sì/No al seguente test sul tempo: “l’azione del verbo della base nel con-
testo mostrato può dirsi conclusa in modo assoluto o può ripetersi anco-
ra quel giorno e nel futuro?”; 2. definirne a parole o con un esempio il si-
gnificato assunto nel contesto; 3. rappresentare il significato mostrato dal
verbo finitivo nel contesto con un gesto simbolico oppure con un proprio
disegno.
Metodo
Abbiamo seguito in parte il metodo adottato in un esperimento preceden-
te (Sacchini 2014a). Per constatare quanto le definizioni ‘individuali’ de-
gli studenti oscillino rispetto all’opinione generale ‘sociale’ dei parlanti
russi, abbiamo prima ricercato la definizione dei nostri verbi finitivi nei
tre vocabolari Efremov, MAS e BAS. Fra l’altro l’utilizzarli ci ha permes-
so non solo di capire quali significati tali verbi potessero potenzialmen-
te avere oltre al finitivo, ma anche di opporne le ‘definizioni scientifiche’
(naučnye definicii per L.V. Šerba, vedi Sacchini 2014a), sintetiche e sotto-
poste a metodo critico, alle ‘definizioni naturali’ (najvnye definicij per L.V.
Šerba, vedi Sacchini 2014a) degli studenti. Le definizioni di quest’ultimi,
infatti, potevano essere le più varie: essere sintetiche, cioè massimamen-
te precise nel descrivere il significato del finitivo in quel contesto, oppure
dovevano essere interpretate per capirne il messaggio trasmesso. Con ciò
abbiamo stabilito quali espressioni a parole gli intervistati madrelingua
associassero più frequentemente all’uso dei verbi finitivi nei contesti con
e senza svoë e, di conseguenza, a quali espressioni degli intervistati cor-
rispondessero i concetti COMPL o ESAUR proposti dalla linguistica. Ecco
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