Page 104 - Dalle origini ai giorni nostri: convergenze e divergenze tra lingue slave
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Mirko Sacchini
bile ad una chiara somma del significato della base con quello del prefis-
so. Diversamente da molte altre classi di MdA i finitivi, però, come det-
to, ammettono la seconda imperfettivizzazione. Benché chiari esempi di
verbi a prefisso superlessicale, i finitivi non hanno destato finora un par-
ticolare interesse fra gli studiosi, che li hanno esclusi dalle loro ricerche
e classificazioni, presumibilmente perché non hanno forme derivate da
basi già prefissate, o, meglio, di fatto ne hanno, ma sono degli occasiona-
lismi. Due esempi: i verbi otvyhodit’ (‘finire di voler andar in sposa’), nel
contesto “vsë zamuž vyhodiš’. Otvyhodila” (Avilova 1976, 286), e otzahodit’
(‘smettere di andare a trovare’), nel contesto da noi estratto da Google “da
skol’ko ž možno zahodit’, ja uže svoë otzahodila, teper’ ne zahožu uže primerno
3 nedeli” (‘o quanto la si deve andare a trovare! Io ho smesso di andare a tro-
varla. Saranno più o meno tre settimane che non la vado più a trovare’).
Volendo classificare i finitivi, ad esempio otkričat’ (‘finire di urlare’), nella
tipologia dei MdA a tre rami proposta da Tatevosov (2013, 49), potremmo
collocarli fra i verbi di prefisso ‘selettivo-limitativo’ insieme con gli inco-
ativo-incessivi con il prefisso za-, seppur ne siano gli antonimi (vedi za-
kričat’ ‘iniziare a urlare’), con i distributivi con il prefisso pere-, i delimita-
tivi con il prefisso po- e gli accumulativi con il prefisso na-. Questo perché
non accettano in alcun modo che la loro base, semplice o prefissata, sia
perfettiva. Ne consegue che per il sopraccitato verbo otzahodit’ la base de-
rivante non possa essere in alcun modo (*) un verbo perfettivo incoativo
*[ot-[[za-[hodit’ IMPF ] PFT] PFT], ma debba essere unicamente ricono-
sciuta con l’omonimo imperfettivo di prefisso spaziale, derivato per se-
conda imperfettivizzazione dall’iniziale verbo perfettivo unidirezionale
zajti [ot-[[za-[hodit’ IMPF] PFT] IMPF] PFT]. Il legame con i verbi di ini-
zio azione e con quelli di durata delimitata prosegue nelle classificazioni
semantiche del contributo prefissale: i finitivi con queste classi formano
l’iperclasse dei verbi (fasico)-termporali, opposta all’iperclasse dei verbi
di contributo quantitativo e a quella di una particolare intensità (Avilova
1976, 272).
I finitivi e la rete semantica del prefisso ot-
Per capire se un verbo formato con un prefisso ot- possiede un significato
finitivo occorre capire il posto occupato dai finitivi nella rete semantica di
tale prefisso. Gli studi diacronici accordano a tal prefisso e all’equivalente
preposizionale ot un significato prototipico di ‘allontanamento o distacco
da qualcuno o qualcosa’, già presente nella particella avverbiale *otŭ- del-
lo slavo comune (Sacchini 2014b, 117). Tale significato prototipico si con-
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