Page 33 - Dalle origini ai giorni nostri: convergenze e divergenze tra lingue slave
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Il sistema dei numeri cardinali nel contatto linguistico:
fonte della concordanza. Inoltre, è presente il sostantivo derivato opzio-
nale stotina ‘100’ con le sue forme plurali per le centinaia 200-400, espres-
se con il nom.pl stotine, e per 500-900 con il gen.pl stotini, mentre la for-
ma di base slava, cf. sto in croato, come tale manca.
I numeri slavi indigeni per le migliaia non esistono più. Non esistono
nemmeno formazioni slave per i numeri da 11 a 19 e per le decine da 20
a 90, nell’uso normale della lingua. Inoltre, nei numeri composti da 21 a
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99, le unità non sono utilizzate nella forma slava, ma sono possibili (per
alcuni parlanti) nella prima decina in combinazione con le centinaia, nel-
la misura in cui queste sono espresse con stotina, legate facoltativamente
alla congiunzione e ‘e’, ad esempio dvi stotine (e) četar ‘204’.
I numeri presi in prestito dello slavomolisano
In linea di principio, tutti i numeri dello slavomolisano possono essere
espressi tramite prestiti. Tuttavia, questi sono solo in parte in reale com-
petizione con i numeri slavi ereditati. Infatti, essi vengono utilizzati o
solo in determinate condizioni, o perché sono l’unica forma ammessa.
Tutti questi numeri stranieri sono entrati nella lingua slava minoritaria
dai dialetti locali molisani già nei secoli scorsi. Analogamente all’italiano
e ai suoi dialetti, in questo caso solo per il numero 1 esiste una differen-
za di genere.
Il sistema numerico normale (misto) dello slavomolisano
Come già accennato, l’uso dei numeri è regolato secondo alcuni criteri.
Uno di questi criteri è la generazione dei parlanti. I parlanti conservatori
della vecchia generazione utilizzano un sistema misto composto dai nu-
meri slavi conservati e da prestiti (per colmare le lacune o come varian-
ti). Va comunque aggiunto che questi parlanti, a partire dal 5 o almeno dal
6, usano spesso numeri presi in prestito anche quando esistono numeri
slavi autentici. Questo è particolarmente vero quando i numeri vengono
usati in modo attributivo e un po’ meno quando sono isolati (cioè elenca-
ti in serie). Il sistema misto dei numeri cardinali dei parlanti conservati-
vi si presenta quindi come mostrato nella Tabella 1, cui si potrebbero ag-
giungere, inoltre, prestiti moderni del tipo je(na) mil(i)jun, dva mil(i)juna,
pet mil(i)juni, je(na) mil(i)jard, dva mil(i)jarda. In seguito, esso sarà indicato
3 Alcuni parlanti formano comunque altri numeri in forma pseudo-slava, ma questi
vengono percepiti come strani o comici. I numeri slavi indigeni superiori a 10 elen-
cati da Rešetar (1911, 215) sono oggi completamente sconosciuti.
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