Page 119 - Dalle origini ai giorni nostri: convergenze e divergenze tra lingue slave
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I verbi finitivi con il prefisso russo
confermarcelo: un giovane con la valigia in mano esce da lavoro, un altro
felice davanti allo scoccare delle nove (Fig. 30). Ne concludiamo che que-
sti studenti riconoscono nella scena descritta dall’associazione fra il ver-
bo otrabotal e il pronome svoë una conclusione dell’azione ‘lavorare’ tem-
poranea nella realtà, ma pragmaticamente la caratterizzano con un limite
assoluto perché la persona del disegno non ha desiderio alcuno di tornar
a lavoro in quel momento.
Filologi
Qui abbiamo un ben più corposo elenco di definizioni. Rispondendo al
test sul tempo, la maggioranza (13/19) vede una conclusione assoluta per
l’azione della base, intendendola con il concetto COMPL. Nelle loro defi-
nizioni spesso abbiamo una perifrasi terminativa (5 casi) associata a pa-
role che ne rafforzano l’assolutezza: ja zakončil svoju rabotu (‘ho finito il
mio lavoro’), zakončil dejatelnost’ rabočuju (‘finire l’attività lavorativa’; 2
casi), raz i navsegda prektratit’ rabotat (‘terminare di lavorare per sempre’).
Altre definizioni rimandano solo per interpretazione alla perifrasi termi-
nativa: otslužil i vyjti na pensju (‘finire il servizio e andare in pensione’), te-
per’ ja na pensju uhožu (‘ora io vado in pensione’, 2 casi). Mostrano il con-
cetto di COMPL arricchito da quello di ESAUR le definizioni che marcano
la cessazione della volontà di continuare a lavorare: uže sve sdelal, bolše
ne hoču (‘ho già finito tutto, non voglio più far nulla’) e ne sobirat’sja ra-
botat’ dalše (‘non aver più intenzione di lavorare’). La conclusione assolu-
ta dell’azione della base è spesso mostrata con l’immagine dell’anziano (6
casi), il quale può godersi la pensione in riva al mare (Fig. 34) o riposare in
poltrona dopo aver lavorato quarant’anni (Fig. 35). Una minoranza dei fi-
lologi (4/19) opta per una conclusione temporanea dell’azione della base, di
nuovo arricchendo del concetto COMPL con quello di ESAUR: ja sdelal vsë,
čto dolžen byl (‘Ho fatto tutto quello che dovevo fare’), bolše rabotat’ ne so-
birajus segodnja (‘non ho più intenzione di lavorare per oggi’); rabotal, po-
lučil rezultatu, bolše ne nužno rabotat’, no možno (‘ho lavorato, ho avuto il
risultato. Non serve più che lavori oggi, ma sarebbe ancora possibile far-
lo’) e zakončil svoju rabotu (‘ho finito il mio lavoro’). Disegni: l’uomo felice
che indica che il turno è finito (Fig. 37; 2 casi) e la persona sfinita dal la-
voro (Fig. 36).
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