Page 66 - Dalle origini ai giorni nostri: convergenze e divergenze tra lingue slave
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Ettore Gherbezza
re sanitarie, compreso l’uso obbligatorio delle mascherine e il di-
stanziamento sociale, ma sono rimaste le limitazioni legate agli
assembramenti’.
A livello semantico si scorge, tanto in russo quanto nell’inglese, che è
all’origine del calco, e nelle altre lingue in cui si è affermato, uno scosta-
mento evidente: mentre nella sua accezione originaria, propria della so-
ciologia e della psicologia, la locuzione descrive i processi di esclusione,
emarginazione, e presa di distanza da una persona o un gruppo sociale
all’interno di una comunità, in àmbito epidemiologico designa più pro-
priamente un “insieme di misure intese a evitare il contagio, mantenendo
la distanza di sicurezza interpersonale, evitando gli assembramenti e/o le
occasioni di contatto con altre persone quando non strettamente neces-
sario” (Priemyševa 2021d, 46-47). 7
Per quanto attiene alle relazioni tra le varie unità che compongono il
sistema lessicale, andrà senz’altro segnalata la sostanziale sovrapposizio-
ne di diverse denominazioni sinonimiche per i due concetti chiave della
pandemia, ovvero ‘il virus’ e ‘la quarantena’; si sono affermate essenzial-
mente due terne di sostantivi per ciascun concetto: koronavirus (‘corona-
virus’), kovid (‘covid’), korona (‘corona’, variante colloquiale che rappre-
senta un troncamento di koronavirus, presente peraltro già in inglese) e
karantin (‘quarantena’), samoizoljacija (‘autoisolamento’), lokdaun (‘lock-
down’). Questa circostanza da sola moltiplica le potenzialità neologiche
di base: basti osservare che la quantità di composti registrati nello Slovar’
russkogo jazyka koronavirusnoj ėpochi che presentano i costituenti kovid-
e korona(virus)- sfiora le 2200 unità e rappresenta i due terzi del lessico
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della pandemia (Priemyševa 2021a, 21-22; 2021d). Non meno interessan-
te è il risvolto semantico di tale situazione: le due terne di sostantivi so-
pra ricordate mostrano un significato assai ampio, finanche generico. A
motivo della loro recente introduzione, del loro frequentissimo utilizzo e
della loro elevata produttività di derivati si può osservare un sostanzia-
le livellamento dei significati delle due serie di parole; così koronavirus,
kovid e korona di fatto coprono i significati di ‘virus’, ‘infezione’ e ‘malat-
tia’ (cf. Priemyševa 2021a, 25; 2021d, 84-85; 136; 141-142). A differenza di
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7 Per considerazioni sull’italiano e sulle principali lingue di cultura europee cf. Pie-
trini (2021, 53-62).
8 Per istituire un parallelo con l’italiano cf. Pietrini (2021, 29).
9 L’allineamento semantico tra koronavirus e kovid, che dal rispetto etimologico de-
signano rispettivamente l’agente patogeno e la patologia, costituisce un chiaro
esempio di estensione metonimica.
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